IPhone 6: svelate le dimensioni

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Si sta parlando veramente tanto di iPhone 6, in tutto e per tutto circolano in rete notizie, rumors e concept su quelle che saranno le caratteristiche del futuro device marchiato Apple. L’attesa si sta facendo sentire, tanto da spingere alcuni folli a fare la fila per assicurarsi una copia al momento del uscita che come sappiamo non saranno a sufficienza per accontentare tutti. 

Come sappiamo da queste voci del web, il nuovo iPhone 6 dovrebbe essere presentato tra agosto e settembre e dovrebbe essere rilasciato con due versioni: quella da 4.7 pollici e quella da 5.5 pollici. Secondo l’analista Steve Milunovich di USB, la versione da 4.7 pollici è ormai certa mentre poche sono le notizie che confermano la versione maggiorata. L’analista infatti è convinto che se un iPhone 6 stile phablet sarà rilasciato, questo possederà le medesime caratteristiche della versione più piccola e questo significherebbe anche un display dalla risoluzione ridotta che non garantirebbe un iPhone ottimale.

A confermare la certezza di un iPhone 6 da 4.7 pollici sono le foto pubblicate da un noto produttore di custodie che mettono bene in evidenza quali saranno le effettive dimensioni, mettendo la foto della cover vicina ad un iPhone 5s

Inoltre un Milunovich ha rilasciato alcune indiscrezioni riguardati iPhone 6, riguardati alcune specifiche tecniche. Il futuro device della casa con la mela morsicata dovrebbe montare un display con 389 PPI e un processore A8 con clock da 2.6 GHz. 

Apple quindi sembra aver abbandonato la sua filosofia del telefono che potesse essere utilizzato solo con un dito, per far fronte ad una concorrenza che produce smartphone sempre più grandi con risoluzioni sempre migliori. Infatti è molto probabile che la scelta della società di Cupertino sia dovuta principalmente a questo motivo. Molti sono quelli che scelgono un iPhone ad un altro smartphone e i numeri lo dimostrano, quindi la decisione della società americana sarà giusta o potrebbe rivelarsi un errore? 

GB

IWatch: forse troppo in ritardo?

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Nel ultimo periodo si discusso molto dello smartwatch di casa Apple, sulle caratteristiche, sulle funzioni ma soprattutto su quando sarà presentato. Alcuni analisti hanno ritenuto il momento di esprimere il loro parere, e hanno affermato che la casa di Cupertino si sta facendo aspettare un po’ troppo. 

La casa con la mela morsicata da sempre si è contraddistinta per essere la prima in tutto, e si è affermata negli anni perché ogni suo prodotto rappresentava un innovazione tecnologica che le società concorrenti dovevano “imitare”. Per lo smartwatch non è stato così, infatti, forse poco convinta di questo strumento, la società americana si è fatta anticipare da Samsung, Google, e da tutte quelle aziende che hanno prodotto i bracciali intelligenti. 

Secondo Trip Chowdhry, Apple avrebbe ancora un massimo di 60 giorni di tempo per presentare iWatch altrimenti sparirà dal mercato. Inoltre l’analista, convinto delle sue parole, ha detto che anche se un patrimonio di 130 miliardi di dollari è grosso da far svanire, la casa di Cupertino sparirà dal mercato se non ci sarà uno smartwatch in commercio entro la data da lui fissata.

Forse quella di Chowdhry è una previsione un po’ troppo azzardata ed esagerata ma comunque in molti sostengono che Apple sia in ritardo sulla tabella di marcia e che se vuole rimanere al passo con la concorrenza, dovrebbe decidersi a rilasciare ufficialmente il suo orologio intelligente. 

Quello che però abbiamo ottenuto dal web è che Apple non ha ancora le idee precise sul suo smartwatch e si parla solo di un prototipo che ancora non rispecchia l’ideale della società americana. Di ufficiale inoltre riguardo ad esso non c’è ancora nulla, e si parla solo di rumors e di concept, di conseguenza non credo che la società con la mela morsicata metterà in commercio il suo orologio a breve. 

Se poi hanno mantenuto le idee di Steve Jobs, che non voleva che si mettesse in commercio nulla prima che il prodotto fosse perfetto e sul quale niente si poteva aggiungere per poterlo rendere migliore, allora è molto probabile che iWatch verrà presentato questo autunno. A confermare questa ipotesi è che Apple quest’anno non ha novità per iPad, di conseguenza mancherebbe un prodotto al keynote di questo inverno, e questa mancanza potrebbe essere colmata appunto dallo stesso smartwatch.

GB

Apple brevetta la “smart” battery

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Dopo aver cercato di colmare il problema della durata della batteria tramite i vari aggiornamenti software, Apple ha iniziato a progettare un nuovo tipo di batteria più intelligente. Infatti uno dei principali grattacapi degli smartphone in generale è proprio la batteria. Questa dura troppo poco rispetto a quanto dovrebbe durare, costringendo gli utenti a dover girare con il caricatore in borsa. 

Ci sono oggi in commercio smartphone, come i Nokia Lumia, che hanno una durata della batteria abbastanza resistente, capaci di sopravvivere ad un intera giornata di uso medio/alto. Iphone purtroppo questo non riesce a fare, e con un utilizzo in connessione LTE, con servizio di messaggistica attivo, e consultazione web e di social network, io arrivo alle 18 con il telefono quasi morto. Inoltre sono costretto a dover tenere la luminosità bassa, aumentando così il rischio di diventare cieco. 

La casa con la mela morsicata sembra aver preso coscienza di questo grosso problema e pare decisa a rimediare una volta per tutte alle lamentele dei suoi consumatori producendo una batteria definita “smart”. Non si parla di una batteria nuova ma semplicemente avrà implementata una tecnologia capace di monitorare i cicli di ricarica degli utenti, modificando così alcune impostazione del proprio device.

Ad esempio, se il sistema operativo monitora quali sono le nostre abitudini di utilizzo capendo che ogni giorno dalle 13 alle 15 utilizziamo il dispositivo poco, allora modificherà le funzioni di iPhone, abbassando la luminosità, diminuendo la frequenza del processore e disattivando il 4G per risparmiare la batteria. Un altra capacità che potrebbe avere la batteria è quella di riconoscere quando si sta utilizzando il dispositivo per giocare in una stanza buia, e sarà in grado di abbassare la luminosità per aumentare l’energia fornita al processore, garantendo un esperienza di gioco migliore.

Se davvero questa batteria sarà realizzata, posso dire che iPhone acquisterebbe altri punti, perché al giorno d’oggi gli smartphone sono all’ordine del giorno e tutti gli utilizziamo molto nel arco della giornata, e risolverebbe l’elemento di contro del iPhone. Però quanto potrebbe influire sul costo finale una tecnologia di questo tipo, con sensori così precisi e funzionali? Dalle ultime notizie che ci sono giunte iPhone 6 potrebbe essere dotato di una strumentazione elevata, tra lo schermo in zaffiro, il nuovo processore A8 e una fotocamera più potente. Queste implementazioni causeranno forse una diminuzione della cerchia di persone che si possono permettere un iPhone? 

A queste domande potremo rispondere solo dopo il KeyNote di questo autunno. 

GB

Nuova Grafica per iPhone e iPad

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Apple ha annunciato che i nuovi iPhone e iPad possederanno una grafica migliore di quella attuale, che a mio avviso è già ottima. Infatti con gli ultimi modelli con display retina, il comporta grafico dei device è uno dei migliori sul mercato, grazie a colori molto vivaci e ad un nitidezza che permette di vedere le immagini nei minimi dettagli.

Nonostante il già grande successo, la casa di Cupertino ha sviluppato una nuova tecnologia presentata da un partner di Apple, Imagination Technologies, che a quanto afferma potrebbe portare i nuovi dispositivi mobili ad un livello ancora più alto di quanto siano. 

Qui le parole della IT: “Per gran parte degli ultimi otto anni siamo stati impegnati nello sviluppo di tecnologie hardware e software uniche nel loro genere che servissero ad abbassare drasticamente i costi e aumentare notevolmente l’efficenza e le prestazioni di ray tracing. Questo lavoro culmina al GDC 2014 con il lancio ufficiale della famiglia di GPU PowerVR Wizard, una gamma di processori IP che offrono ray tracing ad alte prestazioni, grafica e potenza di calcolo incredibile per l’utilizzo di dispostivi mobili”.

Quindi la partner della casa con la mela morsicata si sta impegnando nello sviluppo di tecnologie che permetteranno di dare ad iPhone e ad iPad prestazioni elevatissime per quanto riguarda l’illuminazione e le ombre, garantendo un livello del compartimento grafico degno di un televisore full HD. Questo sistema potrebbe essere un ottima alternativa all’utilizzo di uno schermo più piccolo su iPhone rispetto agli altri smartphone in commercio. Infatti la collaborazione di uno schermo piccolo con una grafica elevata potrebbe essere il nuovo punto di forza di Apple, che sembra intenzionata a creare un nuovo modo di vedere le cose.

L’unica consolazione di questa notizia è che il nuovo componente per lo schermo non sarà pronto prima di un anno, e quindi per chi si era già eccitato a poter usare iPhone 6 con quello che si può definire, uno schermo “ultra retina”, dovrà purtroppo pazientare fino all’anno prossimo.

GB

Office per iPad: novità sulla data del rilascio

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Da diverse settimane sono stati messi sul web diversi articoli che parlano di Office per iPad e in particolare si è soffermati molto a parlare di quale possa essere la data del rilascio ufficiale. Molti critici sostengono che il programma sarebbe dovuto uscire già tempo fa, tuttavia a quanto dicono, Microsoft non ha permesso la pubblicazione a causa del nuovo CEO Satya Nadella

Lo stesso Nadella ha annunciato ufficialmente che il pacchetto office sarà presentato al Macworld Expo che si svolgerà a San Francisco, e questa sarà la prima vera apparizione di Nadella in veste di amministratore delegato. Secondo voci la suite dovrebbe includere Word, Excel, PowerPoint e OneNote. 

Il fatto di non aver permesso ad iPad di ottenere il pacchetto office prima ha causato, secondo Reuters, una perdita a Microsoft di una cifra complessiva pari a 2.5 miliardi di dollari. Altri come, Preston Gralla, Invece sono in disaccordo con tale cifra e la considerano un po’ un esagerazione. Anche se questo valore non è la prima volta che si è sentito nominare, infatti già Adam Holt di Morgan Stanley, nel mese di febbraio era giunto alla stessa conclusione tramite i dati di attach rate che è un sistema con il quale vedere il numero di software venduti in funzione del computer. Tramite questi studi aveva visto che i pacchetti Office venduti su Mac erano maggiori di quelli venduti per Windows Pc. 

Questi dati non possono essere considerati veritieri con certezza e come in tutte le cose permane sempre un margine di errore. Però è anche vero che la decisione di Microsoft non è delle più facili. Perché il mettere in commercio Office per iPad potrebbe essere si un guadagno da una parte, visti i numerosi utenti Apple, ma dall’altra parte potrebbe essere una perdita di denaro.

Quel che è certo è che Office per iPad sarà utilizzato da molti utenti Apple, chi per motivi di lavoro, chi per motivi di studio. Se poi venisse attivato un sistema di condivisione iCloud sarebbe possibile mettere in collegamento Pc e iPad per consentire ai consumatori la possibilità di portare con se il lavoro ovunque si vada garantendo così un servizio ottimale. 

Per quanto riguarda le metodologie d’acquisto si pensa che Office per iPad sarà molto simile a Office Mobile per iPhone, il servizio in abbonamento che permette di visionare e modificare i documenti Word, Excel e PowerPoint. Non ci resta che sperare che quella detta dal CEO di Microsoft sia la data ufficiale. 

GB

IWatch: il brevetto Apple per contare i passi

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Dopo il rilascio di alcuni brevetti nelle ultime settimane, Apple sembra vicina alla deposizione di un ulteriore brevetto che molto probabilmente sarà dedicato principalmente allo smartwatch della casa con la morsicata. 

Il brevetto in questione è chiamato Pedometro Smart e funziona come un vero e proprio contattassi, che a differenza degli altri sistemi di controllo del movimento questo avrà una pressione impeccabile e sarà in grado di monitorare con una traccia estremamente intelligente l’attività fisica degli sportivi. 

Questo sistema non sarà semplicemente biometrico ma sarà soprattutto indossabile, ed è per questo che si suppone sarà indirizzato ad iWatch. Il pedometro non è nulla di diverso da ciò che c’è in commercio da tempo, si tratta infatti di una struttura a polsino molto simile ai tanti braccialetti intelligenti. Ciò che invece lo differenzia dalla concorrenza sono le funzioni, infatti grazie all’utilizzo si algoritmi molto complessi e a speciali sensori, il device non riesce solo ad identificare la sua posizione sul corpo di chi l’utilizza, ma è capace anche di compensare ai passi eventualmente non conteggiati o altri movimenti del corpo per sbaglio considerati come uno spostamento. 

Il pedometro presenterà al suo interno un accelerometro a tre assi a cui si aggiungono sensori della magnitudo del movimento, di gravità, di posizione, d’accelerazione e spostamento nello spazio. Tutto questo sarà utilizzato per comprendere la forza direzionale dell’utente, ossia per capire quali sono i passi veri compiuti dall’utente e quelli che invece rappresentano spostamenti solo parziali. 

Una volta raccolti, i dati vengono analizzati da algoritmi, programmati per misurare la forza e lo spostamento degli arti in modo da ridurre al minimo la probabilità di compiere un errore di misurazione. 

Oggi in commercio sono presenti numerosi smartwatch e smartband che utilizzano tecnologie simili, contenenti sensori in grado di analizzare i battiti cardiaci, caratteristiche dell’attività fisica tra cui il già citato contattassi. Alcune aziende come Samsung sono alla produzione del secondo smartwatch e quest’anno è stato rilasciato anche il bracciale intelligente. Quindi possiamo affermare che Apple sia in ritardo in questo mercato, perché ancora non sono presenti dispostivi di questo tipo. 

Tuttavia come sappiamo la casa di Cupertino segue la filosofia del produrre i migliori prodotti al mondo e perciò è possibile che si stia preparando a sviluppare un dispositivo che abbatterà la concorrenza, però facendosi aspettare così tanto potrebbe generare l’effetto opposto, soprattutto nel caso in cui il suo device non sarà all’altezza dei rumors.

GB

IOS 8: Anteprima, TextEdit e HealthBook

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Da qualche giorno sono comparsi in rete screenshot di quelle che saranno le nuove applicazioni che verranno importate su gli iDevice targati Apple con IOS 8. Queste applicazioni sono Anteprima e TextEdit, che proprio nuove non sono, infatti saranno nomi più che sentiti dai possessori di un MacBook. Per chi invece non le conoscesse, spendo qualche parola per parlarvi di queste due app: 

  • Anteprima è utilizzata principalmente per visualizzare principalmente immagini e documenti in pdf; ogni volta che si effettua il download di un immagine questa verrà salvato sul MacBook e poi verrà aperta con Anteprima che mostrerà il contenuto salvato.
  • TextEdit non è altro che un ottimo sistema di scrittura molto simile alla nota Pages, nella quale è possibile scrivere semplici testi con i caratteri che si vogliono, oppure importare immagini e infine esportare il tutto in formato pdf; inoltre è legato al sistema iCloud e quindi quando l’applicazione sarà presente anche su i dispositivi mobili come iPhone e iPad sarà possibile portarsi dietro il lavoro e continuare a prendere appunti tutto senza perdere un dato. 

A soli due giorni dal rilascio di IOS 7.1, che ha apportato miglioramenti e interessanti novità soprattutto per quanto riguarda l’accessibilità, che in rete stanno già circolando numerose notizie e concept su quello che sarà il futuro software Apple. Soprattutto si sta parlando di quali grandi innovazioni porterà, una tra tutte iTunes Radio, e secondo 9to5Mac anche le due applicazioni di OS X Anteprima e TextEdit, integrate appunto con sistema iCloud.

A riguardo riporto le parole di 9to5Mac. Apple sta lavorando alle versioni IOS di Anteprima e TextEdit. Non sono però progettate per modificare file PDF, immagini o documenti di testo: piuttosto, sembra che serviranno per visualizzare in anteprima file OS X archiviati in iCloud. Se ci pensate bene, Apple ha già aggiunto la sincronizzazione iCloud dei file di Anteprima e TextEdit con OS X Mountain Lion, ma non ha ancora rilasciato la controparte IOS”

La fonte inoltre ci informa che le due applicazioni non esisterebbero ancora ma che sono in sviluppo e che se tutto rimarrà nei tempi è molto probabile che verranno rilasciate con IOS 8. Infine evidenziano le lamentele da parte di sviluppatori che sono all’opera nella produzione di queste due nuove implementazioni per IOS, data l’elevata complessità del processo per archiviare applicazioni in iCloud, e appunto la casa di Cupertino sarebbe impegnata a semplificare questo sistema per rendere le cose più facili e funzionali possibili.

Un altra delle grande novità di Apple come già è stato preannunciato sarà l’applicazione HealthBook – di cui rilascio alcune foto sul design – che sarà integrata nei dispositivi Apple per l’arrivo di iWatch che sfrutterà al meglio questa funzione. HealthBook sarà la vera rivoluzione della casa con la mela morsicata di questo 2014, con tutte le sue funzioni di controllo della salute e dei movimenti, permetterà una collaborazione tra iWatch e tutti i device Apple per poter visualizzare tutti i propri progressi e impostare un programma per il mantenimento della forma fisica. 

Saranno solo queste le novità di IOS 8 o Apple si sta tenendo per se le implementazioni migliori? Non ci resta che aspettare le prossime settimane per saperlo.

GB

IOS 8: un nuovo servizio Mappe?

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Dopo le numerose polemiche che aveva suscitato a cause delle precedenti versioni di Mappe, Apple sembra decisa a voler migliorare l’applicazione a tal punto da superare una volta per tutte Google Maps. Infatti sembra decisa a voler abbandonare il suo servizio con numerose problematiche e con poche funzioni a disposizione per dare vite ad un sevizio molto più affidabile per chi usa iPhone per la navigazione. 

E’ possibile che CarPlay abbia spinto la casa di Cupertino verso questa direzione, dato che con l’integrazione di IOS in macchina, un sistema di navigazione ottimale è proprio quello che a questo punto ci si aspetterebbe. 

La nuova applicazione di Mappe non sarà molto rivista a livello del design, invece la casa con la mela morsicata si dedicherà principalmente ad un cambiamento radicale in positivo di quella che è la struttura sottostante per garantire una funzionalità ottimale e sicura. Voci affermano che verrà inserita una libreria nuova di punti d’interesse come aeroporti, parchi, stazioni, treni, fermate degli autobus, servizi di autostrada e molto altro ancora. Tutto questo inserito in una comoda cornice che si potrà consultare molto facilmente. 

Quella che si può ritenere la più importante novità di IOS 8 per Mappe sarà l’inserimento di una funzione per il trasporto pubblico -inizialmente sarà dedicato alle più grandi città degli USA – delle più grandi metropoli. Quindi saranno incluse tutte le informazioni necessarie per programmare un viaggio che prevede l’utilizzo di mezzi pubblici, in primis gli orario aggiornati in tempo reale, quindi in grado di segnalare scioperi, ritardi o cancellazioni. 

Come nelle precedenti versioni non potrà mancare nemmeno la navigazione a piedi per permettere il raggiungimento della propria metà anche quando questa si trova in una zona pedonale, in modo da permettere al consumatore di non perdersi mai. Ed è proprio per questo tipo di navigazione che Apple ha deciso l’implementazione di un sistema di controllo live delle condizioni stradali, in grado quindi di segnalarci la presenza del traffico o di lavori in corso, in modo da programmare meglio il proprio itinerario e scegliere la via più rapida possibile. 

Questa nuova tecnologia sarà sviluppata anche grazie all’acquisizione di società come HopStop ed Embark, che contribuiranno notevolmente nella creazione di un applicazione Mappe fortemente competitiva. 

Per quanto riguarda IOS 8 ancora non si parla di beta, e quindi si può affermare che gli sviluppatori Apple sono all’opera per la creazione del nuovo software IOS e che secondo le ultime voci, se dovessero essere rispettate le tempistiche canoniche, allora IOS 8 dovrebbe essere presentato al WWDC 2014 in estate, e quindi definitivamente rilasciato ad autunno. 

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Iphone 6c sarà in alluminio?

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Dopo le ultime notizie che ci hanno confermato che Apple non abbandonerà la serie C ma che è intenzionata a migliorarla, iniziano a comparire in rete le prime voci riguardanti il design del nuovo iPhone 6c che dovrebbe essere rilasciato in contemporanea di iPhone 6. 

Nonostante le affermazioni di Tim Cook, che ha ritenuto responsabile delle scarse vendite di iPhone 5c, proprio il colore di questi device, la casa di Cupertino sembra intenzionata a perseverare questa filosofia, però con delle nuove migliorie. Pare infatti che iPhone 6c non possederà più un case in policarbonato e vetro, ma sarà costituito almeno per il retro di un case in alluminio satinato colorato, quindi con un design che ricorda il cugino iPod nano di settima generazione. 

Inoltre come ci riferisce Macotakara, un sito giapponese che spesso in passato aveva fatto previsioni sui prodotti Apple e che si sono poi rivelate corrette, iPhone 6c non sarà il sostituto di iPhone 5c ma ben si il fratello maggiore. Infatti il nuovo iPhone dovrebbe possedere un design molto simile a quello dell’attuale device c in commercio, quindi bottoni, design curvilineo, porte microfoni saranno del tutto ripresi da iPhone 5c. Fratello maggiore semplicemente per le dimensioni dello schermo che appunto dovrebbero essere pari a quelle di iPhone 6 quindi un display da 4.7 pollici. 

Insieme ad esso è stato affermato che la casa con la mela morsicata produrrà un phablet da 5.7 pollici con uno spessore inferiore ai 7 millimetri, su cui gli ingegneri dovranno lavorare per permettere l’integrazione della fotocamera. 

Quindi anche se è stato criticato proprio per il suo stile colorato iPhone 5c verrà riprodotto con un design “nuovo” e più raffinato, come appunto c’era da aspettarsi da Apple. Tuttavia se il materiale scelto sarà proprio l’alluminio è facile presupporre che Apple abbia completamente abbandonato l’idea di produrre un iPhone alla portata di tutti, e che non avremo un iPhone low cost ma una valida alternativa a chi volesse possedere uno smartphone colorato senza dover spendere ulteriori soldi per le cover. Scelta forse nuovamente azzardata?

GB